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L'ultima fermata 一 个 死 者 对 生 者 的 访 问

Pièce Teatrale di Liu Shugang

Dettagli dell'evento

Quando

23/03/2019
dalle 21:00 alle 23:55

Dove

Teatro Lauro Rossi / Macerata

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L'Ultima Fermata

INGRESSO LIBERO


Progetto del Laboratorio di Teatro Cinese (“Oriente-Occidente”) dell’Università di Macerata

Liu Shugang

L’ultima fermata

Emerso negli anni ’80 per le sue sceneggiature teatrali, cinematografiche e televisive, direttore del Teatro Centrale Sperimentale di Pechino, Liu Shugang raggiunge tuttavia la più larga notorietà con L’ultima fermata (titolo originale: Un morto che va a  visitare i vivi), dichiarato miglior testo teatrale del 1988 e rappresentato anche in Unione Sovietica (1988) e a Singapore (1991).

Basata su un clamoroso fatto di cronaca, la commedia, a sfondo sociale, racconta le conseguenze dell’assassinio di Ye Xiaoxiao, eroe nazionale celebrato dal regime post-maoista, in un autobus da parte di due ladri, mentre gli altri passeggeri assistono passivamente.  Il morto torna sulla terra per visitare i vivi, confrontarsi con gli indifferenti passeggeri e ricontattare i suoi due migliori amici di infanzia: Tang Tiantian,la donna che egli ama e Liu Feng, il suo rivale in amore e nel lavoro. Ogni passeggero  racconta a Ye la sua storia per giustificare il proprio comportamento indifferente e ogni storia diventa per il commediografo l’occasione per toccare alcuni problemi sociali scottanti della Cina di quegli anni, come la corruzione dei quadri del partito, la rincorsa al denaro e alla carriera, il crollo dei valori tradizionali.

Celebrata dai critici come un’abile combinazione di teatro brechtiano e realismo socialista, l’opera si snoda attraverso una struttura ad episodi  e attraverso l’ingegnoso uso di un coro, folla anonima da cui si distaccano, di volta in volta, i vari personaggi con le loro storie ordinarie, fatte di piccole beghe quotidiane e di meschini interessi. In tanto grigiore, l’intervento di Xiaoxiao assume una dimensione eroica, facendo ergere il protagonista, fino ad allora uomo mediocre e artista fallito, a fulgido esempio di morale socialista. L’opera ‘aliena’ gli spettatori dagli eventi immediati connettendo il passato col presente, il morto coi vivi, gli attori col pubblico.   

Nel sorprendente finale l’autore sembra suggerirci che non esistono gli esempi perfetti, ma che é il caso che gioca, nella vita di ognuno di noi, un ruolo decisivo,rendendoci di volta in volta eroi o criminali. E il caso  non solo condiziona la nostra vita ma da’ anche un senso alla nostra morte.  Ci affanniamo tanto nel corso della vita a dare un significato ai nostri giorni e a costruirci un’identità , ma, giunti alla fine, ci rendiamo conto che ogni sforzo è stato vano e che la vita è solo polvere destinata a svanire:

...Spegniti, spegniti breve candela!                                                                                                                                      
La vita é solo un’ombra che cammina:                                                                                                                                    
un povero attore che incede e si agita sul palcoscenico,                                                                                             
e poi non lo si sente più: è una storia raccontata da un idiota,                                                                                  
piena di rumori e di rabbia, che non significa niente.

(W. Shakespeare, Macbeth, Atto V, Scena V)

 

Ideazione e coordinamento del progetto                                                  

M. Cristina Pisciotta

Adattamento e regia

Lorenzo Montanini

 

刘树纲    一个死者对生者的访问

刘树纲在80年代因创作话剧剧本、电影文学剧本及电视剧剧本而名声鹊起,他曾任中央实验话剧院院长,《一个死者对生者的访问》剧本的创作使他广为人知。该剧本被评为1988年最佳话剧剧本,该剧曾在前苏联(1988年)及新加坡(1991年)演出。

该剧以一个轰动一时的新闻为素材创作,反映了当时的社会背景,描述了一个文革以后政府赞颂的国家英雄叶肖肖,他被杀以后的后续。叶肖肖乘坐48路公共汽车,被两名小偷杀死,而同车的其他乘客却消极地观看了这一幕。后来死者重返人间, 访问生者,与那些在车上表现冷漠的乘客对质,重访他童年时两个最要好的朋友:唐恬恬,他爱的女人; 柳风,他在爱情和事业上的对手。每个乘客向叶肖肖讲述他们的故事,为自己冷漠的行为开脱; 剧作家通过一个个故事也向我们展现了那个时代中国一些令人棘手的社会问题,如共产党干部的腐败,人们对金钱、事业的热衷追求,传统道德的崩溃。

评论家们认为该剧巧妙地融合了布莱希特式的戏剧与社会现实主义戏剧,通过片段串接叙事,创造性地使用了歌咏队,从无名的人群中一次次站出不同的人物,讲诉他们平凡的故事,充满日常琐事和蝇头小利。在单调乏味中,突显了肖肖的英雄之举,他在事发以前是一名平庸的男子,不得志的艺术家,而后成为了社会主义道德的光辉典范。剧作间离了观众和这些眼前的事件,把过去和现在、死者和生者、演员和观众连接起来。

剧作家似乎用出人意料的结局提示我们:并不存在十全十美的典范,完人是偶然出现的,在我们每个人的生活中,命运使我们成为英雄或者罪人。命运不仅影响我们的生活,也导致不同的死亡。在生命的旅途中,我们尽力使自己的生活摆脱碌碌无为而充满内容, 但是,在生命的终点,我们意识到所有的努力都化为乌有,生命只是瞬间即逝的尘埃:

“熄灭了吧,熄灭了吧,短促的烛光!人生不过是一个行走的影子,一个在舞台上指手划脚的拙劣的伶人,登场片刻,就在无声无息中悄然退下;它是一个愚人所讲的故事,充满着喧哗和骚动,却找不到一点意义。”

(《麦克白》 第五幕  第五场)